Aspetta... non parlare, fammi ascoltare le onde mentre si schiantano violente, fammi sentire l'odore del salmastro mentre la schiuma si unisce al sale. Fammi bere un pò di mare...
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Su YouTube il video de "Il silenzio di Viani", singolo estratto dall'album "Sinfonia viareggina".
http://www.youtube.com/watch?v=pOViU_Mrxe0
Esce venerdì 30 ottobre l'album "Sinfonia viareggina" (che viene aperto proprio dal pezzo omonimo presentato durante la scorsa edizione del Festival di Burlamacco) e proprio dalle 10 in poi di venerdì mattina è possibile ascoltare il singolo "Il silenzio di Viani" ed altri brani del disco sulle frequenze si RMS sound. Sarà la prima presentazione ufficiale di questo CD che contiene dieci brani inediti su Viareggio e il Carnevale e che vede un mix di generi che vanno dalla marcetta tipica dei brani folkloristici al jazz e al blues. Il primo singolo estratto è un pezzo malinconico, una sorta di percorso nella città di Viareggio che cambia aspetto al cambiare delle stagioni e tutto questo segnato da un silenzio che all'autore ricorda i quadri di Lorenzo Viani. Nel ritornello, infatti, dice "Il silenzio mi circonda lo sento, come in un quadro di Viani". Sicuramente sarà un album da ascoltare piuù volte per apprezzarlo pienamente, infatti lo spirito brillante e allegro che sprigiona il brano che dà il titolo all'album viene subito pacato dalla nostalgica "Aspettami Viareggio". Ecco la scaletta del disco:
1. SINFONIA VIAREGGINA
2. ASPETTAMI VIAREGGIO
3.VIENI QUI DA NOI
4. IL SILENZIO DI VIANI
5. VENTOFINO
6. TI CHIAMERO' VIAREGGIO
7. LA CASA DEL CARRISTA
8. VIAREGGIO SABBIA
9. UNA CITTA' QUINDICIPALLE
10. E' GIA' SERA
Andrà in scena il 7 marzo la prima dello spettacolo scritto e diretto da Manuel Santini dal titolo "Non aprite quel sipario - l'horror come non lo avete mai visto", una commedia musicale dai tratti gotici che vedrà battersi una manciata di coppie illustri della letteratura per aggiudicarsi il siero anti crisi di coppia creato appositamente dal Dottor Frankenstein. E' questa la storia con cui debutta la Compagnia Proscenio, sul palco di San Micheletto - Lucca. Questo il cast:
Frankenstein: Roberto Biancorosso
Mina: Sara Cupiti
Dracula: Manuel Santini
Christine: Giusy Morreale
Eric: Simone Checchi
Sweeney Todd: Roberto Paiotti
Sig.na Lovett: Sara Pieri
Dott Jeckyll / Mr. Hyde: Mirko Galeotti
Esmeralda: Sara Lucarini
Quasimodo: Alessio Pellistri
Assistente 1: Chiara Arduini
Assistente 2: Martina Pezzini
coreografie di Silvana Mantovani. Corpo di ballo formato da: Silvana Mantovani, Cristina Veracini, Giulia Ricci
scenografie: Manuel Santini - Roberto Biancorosso
sceneggiatura e regia di Manuel Santini
Per ulteriori informazioni sullo spettacolo e sui biglietti potete contattare il numero 3931072005
Se le edizioni del Carnevale di Viareggio fossero cicliche come gli anni del calendario cinese, quella di quest'anno sarebbe l'edizione del deja-vù. Sentire dal giorno dell'aperura i soliti commenti diplomatici di tutti gli anni fa venire voglia di mettersi una videocassetta delle vecchie sfilate o sfogliare i libri dei ricordi, perché è paradossale parlare di innovazione quando di nuovo sui viale a mare c'è ben poco. Per quanto riguarda le categorie un plauso va fatto alle maschere isolate che quest'anno trattano temi importanti e che non si chiudono solamente ai soliti giochi di parole e che ultimamente sono una fonte interessante di aria nuova sia per le composizioni che per gli spunti. Niente di nuovo sul fronte delle mascherate di gruppo che invece tornano a strascicarsi lungo l'asfalto nel solito modo senza riuscire a differenziarle dalle passate edizioni (chi non si ricorda il drago orientale del Breschi!?), andando a scivolare su uno spesso strato di olio che le fa passare via senza lasciar traccia. Per quanto riguarda i carri di seconda categoria va detto che quest'anno è difficile differenziarli dai cosiddetti 'carri grandi' viste le notevoli dimensioni che a volte superano le costruzioni di prima categoria. Anche se a dir la verità anche in questa categoria di innovazione non ce n'è. La satira politica mostrata ne "Il cannibale" è una satira sfiorata appena, magari fosse stata rappresentata in modo pungente e più crudo! (Una curiosità: ma cosa c'entra il trucco da Joker di Berlusconi? Fosse stato un mascherone che si sporgeva in avanti, invece che a 90°, e con la maschera di Hannibal Lecter sarebbe stata una scelta più azzeccata col tema trattato). Molto ricco e curato il carro di Luciano Tomei con una caricatura di Bruno Vespa infallibile: anche se l'impostazione richiama le strutture tradizionali ben vengano carri così pieni e curati nei volumi!
Carri di prima categoria: Di novità non ne ho vista a parte sul carro di Avanzini che continua il suo percorso artistico proponendo anche quest'anno uno sviluppo delle sue linee costruttive che si distaccano dalle forme tradizionali tramandate dal padre. Provate a confrontare i carri di Alessandro Avanzini delle ultime 4 edizioni... è una sorta di metamorfosi costante. Un bel lavoro anche il carro di Alfredo Ricci, ma per l'ennesima volta la scelta cromatica non permette di separare un pezzo dall'altro... è sempre tutto troppo bianco e grigio. Un carro comunque che si capisce subito far parte della prima categoria. L'isola misteriosa di Malfatti sembra un copia-incolla tra la struttura dello scorso anno (il retro del carro ha mantenuto il semicerchio della torre di "Sortilegio") e i vari scimmioni presentati dai tempi dei tempi... nulla di così innovativo anche qui. In più il carro chiuso sembra un ghiacciolo staccato dallo stampo di plastica, se lo vediamo dentro l'hangar: ne prende le squadrature più rigide come positivo e negativo. Così come appare la costruzione di Massimo Breschi, che con l'ennesima struttura posteriore squadrata toglie l'armonia delle forme della strega, togliendo anche il senso al carro visto che non ha alcun significato mettere quella specie di tendone rettangolare. Bellissimi comunque i movimenti e i colori, di sicuro il carro più vivace. Come un eremita invece vaga il carro di Gionata Francesconi, come se stesse traslocando verso una meta imprecisata portandosi dietro la sua tristezza. Troppi carri ormai hanno figuranti che sono costretti a interpretare dei ruoli anziché lasciarsi prendere dal folklore e sorridere. L'omaggio a Bonetti di Verlanti e dei fratelli Bonetti non so se può essere visto come un omaggio: invece di far conoscere il papà di Burlamacco a chi viene da fuori, viene portato in corso un carro di provincialismo didascalico. D'impatto le oche di Lebigre-Roger anche se per l'ennesima volta devono propinarci le solite torri sul retro che svuotano la costruzione e riempiono le palle. E poi vorrei sapere dove è la cartapesta in questo carro e come è stato possibile che la commissione bozzetti che si loda della propria professionalità non abbia contestato l'uso di materiale del tutto esterni... allora dove è la differenza tra un carro in gara e uno fuori concorso? I due carri di Vannucci-Lombardi quest'anno sono ancora meno significativi della scorsa edizione, che sfilino uno davanti all'altro o a distanza di un km non fa differenza. Bello il movimento della testa diabolica, con gli occhi che cambiano ad ogni battito di palpebra... ma resta una testa con ancora torri (che per lo meno qui si muovono), cercando di bissare il successo di pubblico dello scorso anno, ma è sempre vera la citazione che Paganini non ripete e che la minestra riscaldata non piace a nessuno. Comunque se vogliamo continuare a nasconderci dietro l'ipocrisia continuiamo pure a lodare il 'già visto' e il vuoto che c'è sui carri, anche se per il bene del carnevale io sono sempre più convinto che la commissione bozzetti dovrebbe essere composta solo da esponenti che abbiamo lavorato nel carnevale e che abbiano un minimo di memoria storica per evitare che ci sia questo fenomeno del deja-vù e sollecitare i costruttori ad avere un goccio di fantasia... magari che i carristi abbiano l'umiltà e il buon senso di accettare proposte esterne magari più interessanti di schizzi fatti di fretta e furia all'ultimo minuto.
Sarà il pezzo di punta del CD (con 10 pezzi inediti) che uscirà prima della fine del Carnevale il brano "Sinfonia viareggina" che parteciperà al Festival di Burlamacco 2009, manifestazione molto sentita in città organizzata dal gruppo dei Carnevalari e che si terrà al Teatro Jenco di Viareggio il 22-23-24 gennaio. Le prime due serate vedranno le esibizioni delle canzoni in gara con le successive eliminazioni (due la prima e due la seconda semifinale) per arrivare alla rosa dei finalisti che andranno sul palco sabato 24 gennaio. Tutte le canzoni potranno essere ascoltate anche scaricando il CD gratuitamente dal sito www.carnevalari.it
Per quanto riguarda l'esibizione, sul palco oltre al sottoscritto ci saranno le ballerine della scuola di danza Danza&Co di Torre del lago, coordinate dalla coreografa Francesca Carignani e la corista Giusy Morreale.
Da lunedì fino al 5 dicembre è possibile votare su www.ondaforte.tv il brano "Hallelujah" duetto che ha partecipato al Festivalmare 2008, eseguito insieme a Giusy Morreale. Sul sito potrete ascoltare anche alcuni brani presentati dagli altri concorrenti
Dopo circa due anni dalla messa in onda, per tutti coloro che si sono appassionati alla serie e che hanno il piacere di averla nella propria videoteca, è disponibile il DVD di "Soffio di libeccio".
In esclusiva per i navigatori che approdano su questo blog, il DVD sarà disponibile in due versioni:
- DVD "Soffio di libeccio" contenente le 5 puntate della fiction 10,00 Euro
- DVD "Soffio di libeccio" contenente le 5 puntate della fiction e CD allegato contenente un'inedita intervista a tutti i componenti del cast della fiction 15,00 Euro
In occasione delle festività natalizie, saranno disponibili inoltre CD/DVD dei cortometraggi che hanno partecipato a vari Festival Horror:
- CD/DVD "Una bevuta di troppo" - cortometraggio proiettato al Pesarhorrorfest nel 2007 10,00 Euro
- CD/DVD "Diavoli vuoti" - cortometraggio proiettato al Joe d'Amato Horror Fest nel 2008 10,oo Euro
Solo fino al 31 dicembre sarà disponibile questa offerta, in più i CD/DVD dei cortometraggi non prevedono spese di spedizione. Per il DVD di "Soffio di libeccio" le spese di spedizione saranno di 5,00 Euro, da aggiungere al prezzo del prodotto.
Per i vostri ordini potete fare la vostra richiesta in PVT su questo blog, indicando i vostri dati e un recapito a cui dovrà essere spedito il prodotto, oppure mandate una mail a manuelsantini@interfree.it
La registrazione dell'audizione della seconda fase del Tour Music Fest, che segue il primo provino dove è stato presentato il brano "E' già sera" (M.Santini/A.Vincenti), è finalmente su Youtube. La canzone che ho portato si chiama "Tim Burton" (M.Santini/M.Reggiannini), una sofisticata composizione di dissonanze che bene si addice col testo. Una scelta forse un pò rischiosa per un'audizione, ma che mi ha dato molta soddisfazione.
http://it.youtube.com/watch?v=7lSPL_YnQZ8
Presentato il manifesto per i prossimi corsi mascherati del Carnevale di Viareggio, si mettono in moto i commenti. E come nei bei tempi di questa manifestazione, la città si spacca in chi lo apprezza e in chi lo disprezza. Certamente se ne saranno visti di migliori, non lo metto in dubbio, ma a parer mio è un bel manifesto, e soprattutto un'idea meravigliosa quella di far spuntare dal molo un Burlamacco che da pesce si libera delle scaglie e prende il volo. Magari si vede troppo il collage delle figure, ma l'opera finale è davvero emozionante, con il profilo del Burlamacco più grande che richiama i mascheroni del carro "Le maschere hanno sempre ragione".
Complimenti Arnaldo!
Dopo la scelta che ha visto Jacopo Allegrucci l'ennesimo escluso dai corsi mascherati del prossimo carnevale, vorrei pubblicamente invitarlo a presentare il proprio bozzetto alla città, per un confronto con il progetto che lo ha scanzato dalla sua categoria, firmato da Eleonora Francioni. Tutto per continuare a capire se viene valutato un progetto oppure la firma, tutto per capire se c'è un pò di trasparenza in più da parte della nuova Fondazione o se siamo di fronte a un banco di nebbia fitta.